PALAZZO MERCURI

La  Segreteria di Stato per il Lavoro, la Cooperazione e le Poste ha sede presso "Palazzo Mercuri" dal 1988.

Questo bellissimo edificio del seicento è situato in Contrada del Collegio, 38 e si affaccia sulla Piazza della Libertà ed insieme al Palazzo Pubblico e la Pieve, rappresenta le linee archittetoniche ed artistici delll'antico centro storico.

La fisionomia dell'edificio è di per sè sufficiente ad attestarne le origini non anteriori al secolo XVII.Come per altre residenze signorili sammarinesi, si presenta come un palazzo magnatizio piuttosto sobrio, in contrasto alle povere costruzioni di origine mediovale che caratterizzavano il vecchio agglomerato racchiuso entro una delle prime cinte murarie del Paese.

Si suppone che l'edificio fu edificato sui ruderi di abitazioni e mura preesistenti. E' stato costruito con muratura in acciottolato di arenaria, a cui è stato rimosso l'intonaco di protezione e aggiunto alla base un rivestimento in conci regolari. L'ingresso si presenta con una serie di scalini arrontondati e il portale maggiore costruito da un arco a tutto sesto sulla cui chiave di volta era posto lo stemma della Repubblica.

Questo antico palazzo ha una sua storia:

  • Verso la fine del XVIII secolo era di proprietà della Signora Silvia Maccioni, vedova Mercuri, da cui deriva il nome.
  • Intorno all'anno 1852 "Palazzo Mercuri" divenne di proprietà della Eccellentissima Camera ove aveva sede il Tribunale.
  • Nella seconda metà del XIX secolo fu fatta una prima ristrutturazione dell'immobile, al fine di adattarlo alle nuove funzioni pubbliche. Il restuaro dell'aula (ove venivano celebrati i processi) avvenne nel 1901, ad opera di maestranze locali, fra cui anche il maestro lapicida Marcello Reffi.
  • Nel 1853, il nostro paese stava passando un periodo di profonda crisi economica e di grande miseria per la mancanza di lavoro, così il 14 luglio, due ragazzi di Borgo Maggiore: Luigi Pasqui (autore materiale) e Marino Giovannarini (complice) ordirono un complotto politico ed uccisero con un colpo di arma da fuoco, mentre rientrava a casa, proprio davanti a Palazzo Mercuri, il Segretario Generale di Stato Gian Battista Bonelli - massima figura politica di quel tempo.
  • Nel 1985 fu restrutturato una seconda volta, su progetto dell'Ing. Rossini, in modo di poter opsitare tre Dicastero di Stato: Lavoro, Industria e Commercio. I lavori terminarono nel 1988.

 

 Uffici Pubblici che hanno avuto sede presso questo Palazzo sono:

  • dal 1852 al 1963 - Tribunale
  • dal 1958 al 1972 - Gendarmeria
  • dal 1965 al 1972 - Ispettorato di Polizia Urbana (attuale Polizia Civile)
  • dal 1973 al 1983 - Ufficio Industria
  • dal 1976 al 1983 - Ufficio del Personale della Pubblica Amministrazione
  • dal 1976 al 1983 - Commissione di Legittimità
  • dal 1988 ad oggi - Segreteria di Stato per il Lavoro (allora Dicastero del Lavoro)
  • dal 1988 ad oggi - Segreteria di Stato per l'Industria, l'Artigianato e Commercio (allora Dicastero dell'Industria e Dicastero del Commercio)
  • dal 1990 al 1992 - Segreteria Amministrativa dell'Università degli Studi
  • dal 1992 al 2006 - Rettorato dell'Università degli Studi

 

Le notizie pubblicate sono state tratte da:

  • "L'Archittetura, manufatti o immobili con valore di monumento" di Leo Marino Morganti - scheda C8.
  • "Il delitto Bonelli - storia di un omicidio politico" di Verter Casali - anno 1989.
  • I nominativi e le date degli Uffici Pubblici, di cui non è stato possibile reperire documentazione scritta, sono stati forniti da fonti orali di persone che avevano effettivamente lavorato presso quel determinato Ufficio e in quel periodo. 

 Crea pdf della pagina corrente